Cosa fare in caso di decesso

Quando ci troviamo difronte alla morte di un proprio caro, oltre al dolore che ci colpisce, è doveroso affrontare una serie di problematiche burocratiche, che si presentano inevitabilmente, in una situazione dolorosa come questa. Pertanto, onde evitare di aggravare uno stato emotivo così già fortemente colpito, sarebbe bene acquisire le giuste informazioni, per affrontare e superare l’evento luttuoso. Per fare ciò, la prima domanda alla quale dobbiamo rispondere è appunto la seguente:



Come dobbiamo comportarci quando ci si trova dinnanzi ad un decesso?

Il primo distinguo da fare è appunto quello della localizzazione del decesso stesso: se avvenuto in abitazione privata, o in struttura sanitaria. Se in abitazione privata, necessita contattare il medico curante, il quale provvederà attraverso visita medica, di accertare lo stato di morte, dopodiché, sarà premura dello stesso, contattare il medico necroscopo, il quale certificherà la morte del soggetto, tramite documentazione ufficiale ma solo una volta superati i tempi di decorrenza post morte, previsti dalla legge. Terminato questo passaggio, sarà compito del famigliare, recarsi in comune presso l’ufficio competente, per registrare i dati relativi al decesso. A questo punto si può procedere nel contattare l’impresa funebre, incaricandola di svolgere il funerale. Sarà poi compito della stessa compiere il disbrigo delle pratiche burocratiche dovute, comprensiva del documento ISTAT, per il quale sarebbe bene accertarsi che sia stato concretizzato.
Diversamente, se il decesso si verifica in struttura sanitaria, sia essa pubblica o privata, sarà compito del direttore sanitario provvedere a tutte le prassi che certifichino lo stato di morte, mentre per il famigliare, l’unica incombenza da superare, sarà quella di incaricare una agenzia di onoranze funebri qualificata, demandandola per lo svolgimento delle esequie funebri.